Chi Siamo

Luogarìa è un’associazione culturale. Nasciamo nel Sannio e lavoriamo dovunque ci sia un territorio da ascoltare.

luoghi vivi | saperi condivisi | comunità attive

Siamo persone che credono che i territori — soprattutto quelli definiti “interni”, “marginali”, “fragili” — non abbiano bisogno di essere salvati da fuori, ma riconosciuti, ascoltati e attivati da dentro.

 

Non guardiamo le aree interne dal centro: ci stiamo dentro, e da lì costruiamo.

Lavoriamo nella convinzione che la cultura non sia un ornamento dei luoghi, ma uno dei modi in cui i luoghi restano vivi.

E che le comunità custodiscano già, spesso senza saperlo, i saperi e le energie di cui hanno bisogno per immaginarsi.

Luogarìa è una casa leggera e operosa per chi vuole lavorare con questa idea.

I nostri soci fondatori

I nostri soci fondatori portano esperienze diverse nel campo della cultura, del territorio e della partecipazione civica.

Alessio Dicuonzo

Presidente

Alessio Zuzolo

Vice Presidente

Cosa facciamo

Progettiamo e realizziamo iniziative culturali, educative e territoriali. In concreto:

Promuoviamo la lettura. Lavoriamo con biblioteche, scuole, gruppi di lettura, librerie indipendenti, presidi del libro nei piccoli centri. Organizziamo incontri con autori, percorsi di formazione per chi lavora coi libri, iniziative editoriali.

Costruiamo percorsi di partecipazione e formazione. Laboratori, residenze, scuole di territorio, attività rivolte a giovani, insegnanti, operatori culturali, amministratori locali.

 

Valorizziamo patrimoni. Materiali — paesaggi, archivi, beni storici e ambientali — e immateriali: saperi, mestieri, lingue, memorie. Ci interessa farli emergere e renderli pratica viva, non museo.

Mettiamo in rete. Tra Comuni, scuole, università, fondazioni, associazioni, imprese culturali. A scala locale, nazionale e internazionale.

Non guardiamo le aree interne dal centro: ci stiamo dentro, e da lì costruiamo.

Mission

La nostra missione è restituire alla cultura il suo ruolo di cura: cura dei luoghi, cura delle relazioni, cura della conoscenza condivisa.
Ogni giorno lavoriamo per: rendere il sapere accessibile e la lettura una pratica diffusa; sostenere la partecipazione civica, in particolare delle persone più giovani; valorizzare ciò che i territori già sono, prima ancora di decidere cosa potrebbero diventare; costruire collaborazioni serie e durature tra chi, nei luoghi, già si prende cura.

Lo facciamo con metodo: correttezza, trasparenza, tracciabilità delle decisioni. Perché la fiducia, nei territori, si costruisce negli anni e si perde in un giorno.

Vision

Immaginiamo territori che tornano a essere centro. Non per dimenticare la geografia o i numeri dello spopolamento, ma per ribaltare uno sguardo: ogni luogo, quando viene riconosciuto, ascoltato e attivato, può essere il centro di qualcosa.
Immaginiamo comunità che riconoscono il proprio valore senza nostalgia e senza fuga. Una cultura che è bene condiviso, accessibile a chiunque. Reti di territori che dialogano tra loro invece di guardare tutti verso lo stesso altrove.

Partiamo dal Sannio, ma lavoriamo perché ogni luogo — interno, periferico, margine sulle carte di qualcun altro — possa essere uno spazio in cui restare è una scelta, non una rinuncia. In Italia, in Europa, ovunque ci siano comunità che hanno qualcosa da dire e luoghi che hanno qualcosa da custodire.